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•  Tecnico elettrico
•  Tecnico di impianti termici
•  Tecnico riparatore di veicoli a motore
•  Tecnico della programmazione e gestione di impianti di produzione
•  Tecnico per l’automazione industriale

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DIPLOMA D’ISTRUZIONE PROFESSIONALE
Manutenzione e assistenza tecnica

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•  Tecnico Superiore per l’Edilizia Sostenibile
•  Tecnico Superiore per l’Energia e Ambiente

DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Il percorso di CAPES a indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” è caratterizzato dalle materie curricolari comuni a tutti i percorsi di quinto anno quali Lingua Italiana, Storia, Lingua inglese e Matematica e da due materie connotanti l’indirizzo: “Elettrotecnica ed elettronica” e “Meccanica, macchine ed energia” .

Una disciplina a parte, peculiare del CAPES, è il Project Work che, attraverso una particolare metodologia didattica ispirata al principio del “learning by doing” – imparare attraverso il fare, prevede l’elaborazione di un progetto riguardante contesti reali.

Non si tratta pertanto solo di una verifica del know-how fino a quel momento acquisito, ma anche e soprattutto di applicare la propria creatività per risolvere problemi reali e, quindi, attraverso la sperimentazione attiva dei concetti appresi, verificare lo stato delle proprie capacità organizzative, decisionali e di analisi.

CENTRO DI RIFERIMENTO

CFP ENAIP Villazzano

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CENTRI DI RIFERIMENTO

CFP ENAIP Villazzano

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I VOSTRI PROJECT WORK

Ardudrone

Lo scopo di questo gruppo è realizzare un sistema automatico per la ricerca di persone a seguito di eventi calamitosi, come per esempio una slavina. Puntando ad aiutare i soccorritori, operanti spesso in zone impervie, di difficile percorribilità, e loro stessi in situazioni di potenziale pericolo, si è pensato ad utilizzare un drone ricerca persone. I droni, oggi sempre più diffusi, sono oggetti volanti di facile manovrabilità, in grado di raggiungere qualsiasi posizione e di rimanere fermi in un punto, oltre che di mappare il proprio movimento.
Dotato di telecamera, il drone di questo progetto può muoversi in manuale (pilotato da una persona) e poi di passare alla modalità automatica, per scandagliare a fondo una zona prestabilita. Il controllo avviene con una scheda Argon, che funziona sia in wifi che con scheda SIM, così da poter essere sempre online.
Per il controllo della velocità dei motori, l’assetto e l’equilibrio, è stata sfruttata apposita scheda di controllo motori, a sua volta slave della scheda Argon.

MACC – machine with automatic charge control

Il progetto abbraccia più discipline, compresa la produzione di pezzi attraverso la stampante 3D. Lo scopo finale è quello di simulare una delle problematiche dei rover per l’esplorazione di altri pianeti, ovvero l’assenza di fonti di energia per la ricarica, e cercarne una soluzione.
Il veicolo, dotato di cingoli per poter affrontare qualsiasi terreno e 4 motori elettrici, ha anche dei pannelli fotovoltaici per ricaricare le batterie e sensori di luminosità. Il controllo del mezzo avviene da remoto, con la tecnologia cloud per IOT, ma se le batterie andranno sotto una soglia minima i comandi manuali verranno inibiti in favore del pilota automatico, che andrà in cerca della migliore luminosità solare per favorire la carica delle batterie.

Dosaggio olio per miscela carburante

Questo progetto nasce per dosare la quantità di olio da aggiungere alla benzina, per creare una miscela in base alla percentuale di olio richiesta dall’utente, che potrà anche scegliere tra 2 tipi di olio differenti.
Oltre al microcontrollore, quindi, vi sarà anche un display touch-screen che fungerà da interfaccia grafica tra l’utente e il microcontrollore.
Il prelievo dell’olio avviene con delle pompe, mentre la misura della quantità viene fatta attraverso celle di carico.
Scopo principale di questo gruppo è analizzare l’interazione uomo-macchina attraverso uno schermo a colori touch, cercando il miglior compromesso tra leggibilità e usufruibilità, oltre al comando di motori elettrici con l’uso di pwm (uscita analogica per controllare la velocità della pompa)

Tagliaerba automatizzato

Il progetto abbraccia più discipline, compresa la produzione di pezzi attraverso la stampante 3D. Lo scopo finale è quello di realizzare un taglierba autonomo in scala, che possa abbattere i costi ma ancora più il numero di infortuni sul lavoro in questo campo.
Il veicolo, dotato di cingoli per poter affrontare qualsiasi terreno, ha dei motori per la movimentazione del mezzo, per l’abbassamento delle lame e per la rotazione delle stesse.
Il controllo del mezzo avviene da remoto, con la tecnologia Bluetooth, collegato ad un Arduino. I ragazzi hanno disegnato e realizzato svariati pezzi meccanici, sia con la stampante 3D che con il tornio.

Structural safety system

Il progetto sviluppato da questo gruppo nasce dal terribile fatto di cronaca del ponte Morandi a Genova, seguito da altre numerose segnalazioni su altri ponti e viadotti in tutta Italia.
I ragazzi hanno cercato di sviluppare un progetto a basso costo realizzativo e di facile montaggio per monitorare un ponte, installabile ovunque. Attraverso una moltitudine di sensori, per lo più ottici così da non richiedere opere murarie ingenti, vengono monitorati gli spostamenti della parte statica e di portanza della struttura, le vibrazioni, ed i carichi incidenti. Superate delle soglie minime, il sistema lancia un allarme immediato attraverso la rete internet.
Tutti i dati vengono periodicamente caricati su un cloud e da qui resi disponibili per creare tabelle e grafici di studio.

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